Complessità semplice?

(  audio  )   Processo chimico della maturazione

Perché la mela fa maturare la frutta

Me l’ha consigliato mio suocero la scorsa settimana: i cachi che avevamo appena comperato erano un po’ indietro e con quel sapore orribile che rende immangiabile quelle deliziose bacche quando sono acerbe. Mi ha consigliato di metterci una mela vicino e per la sera successiva avrei mangiato un caco delizioso. Così è stato.

Non era la prima volta che sentivo questa perla di saggezza popolare, così ho voluto cercare di capire il perché di questa maturazione accelerata. In effetti, come al solito, non c’è nulla di magico e tutte le leggende si basano su un fondo di assoluta verità. Il trucco si spiega sapendo che esistono due tipi differenti di frutta: i frutti climaterici e quelli aclimaterici. I primi, a cui appartengono la mela e il caco, continuano il loro processo di maturazione anche una volta separati dalla pianta, gli altri, come l’uva e le fragole, assolutamente no.

Il processo di maturazione nella frutta è guidato da un ormone chiamato etilene, un semplicissimo idrocarburo che in condizioni normali si presenta sotto forma di gas. Più etilene respirano i frutti e più questi tendono a maturare e a produrre altro etilene. Le mele, tra i frutti climaterici, sono forse quelle con il più alto tasso di produzione di etilene, così che fungono da stimolatore per la maturazione degli altri frutti climaterici.

Ecco così spiegata la magia della nonna, ma attenzione funziona solo con la frutta climaterica, non sperate di far maturare le fragole avvicinandovi delle mele!

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Metaforicamente

Perchè una mela marcia fa marcire tutte le altre? Perchè la pecora nera si allontana dal gregge?  Perchè scacciare il cavallo che disturba l’intera mandria?

Mela = processo chimico – Pecora= processi di manipolazione -Cavallo= processi di esternazione dell’energia. Le interconnessioni di questi processi appartengono al mondo invisibile, vitale come l’ossigeno che respiriamo…..

Chimica -sociologia -fisica -?????

L’approccio intradisciplinare comporta l’inseganmento successivo di concetti e di principi vari all’interno della stessa disciplina.

L’approccio interdisciplinare comporta l’insegnamento di concetti e principi nell’ambito delle varie discipline,estraendo numerose applicazioni e sfaccettature da ogni disciplina, per applicarli nell’arco delle discipline coinvolte nel processo cogntivo.

L’approccio multidisciplinare oppure tematico evidenzia una strategia comune attraverso la quale diverse discipline, affrontano un tema, una situazione, un problema.

L’appproccio transdisciplinare evidenzia la centralità delle pratiche intellettive e affettive dell’allievo; una tale prospettiva supera le discipline,sottomettendole alla persona ch vogliamo istruire; in questo contesto le discipline non sono ignorate, ma non costituiscono più il punto centrale della preparazione scolastica,bensì forniscono delle occasioni per l’insegnamento. Da: L’emozione di conoscere e il desiderio di esistere –  Nicola Cuomo –

A questo punto introduco un precursore della transdisciplinarietà  

Video di Kandinsky

Già accettando l’idea che tutti noi esseri umani abbiamo ancora tanto da imparare, possiamo forse rallentare i nostri cammini. Guardando solo agli obbiettivi rischiamo di non prendere nota di eventuali risultati che fanno parte di qualche insegnamento ancora sconosciuto, che sta aspettando di essere accolto. La consapevolezza di più  processi di trasmissione invisibili potrebbe aiutarci a condividere sempre più salute e piacere di esserci?

sabato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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