Algoritmi non lineari

Domingos - L'algoritmo assoluto cop_saggiCon Giulio Giorello, filosofo; Derrick de Kerckhove, direttore scientifico di Media Duemila e dell’Osservatorio TuttiMedia; Michele Mezza, direttore Pollicina academy e Fabio Minazzi, professore universitario di Filosofia della scienze.

Linguaggi, tempi e poteri dell’informazione permanente.

The Quest for the Master Algorithm | Pedro Domingos | TEDxUofW

Pedro Domingos: “The Master Algorithm” | Talks at Google

The Next Hundred Years of Your Life | Pedro Domingos | TEDxLA

I numeri sono un’invenzione della mente o una scoperta con cui la mente accerta l’esistenza di qualcosa che è nel mondo? Domanda a cui da secoli i matematici hanno cercato di rispondere e che si può anche formulare così: che specie di realtà va attribuita ai numeri? Con la sua magistrale perspicuità, Zellini affronta questi temi, che non riguardano solo i matematici ma ogni essere pensante. Collegata alla prima, si incontrerà un’altra domanda capitale: come può avvenire che qualcosa, pur crescendo in dimensione (e nulla cresce come i numeri), rimanga uguale? Domanda affine a quella sull’identità delle cose soggette a metamorfosi. Ed equiparabile a quelle che si pongono i fisici sulla costituzione della materia.

mitocondriEndosimbiosis (teoría endosimbiótica)

Già avevo confessato le mie incapacità nella conoscenza della matematica. Questa mia ricerca per scoprire la funzione degli algoritmi è stata laboriosa ma anche soddisfacente. Il progredire della conoscenza sui sistemi di comunicazione utilizzati dalla biologia a livello cellulare e molecolare, che consentono ai sistemi biologici di interagire e di auto-organizzarsi, conduce artisti e designers e non solo, a considerare analogie tra la vita biologica e l’universo digitale.

#PEOPLE – Michele Muccini, Direttore CNR ISMNlibro di muccini

Partendo dall’osservazione secondo cui ogni forma di vita è costituita da cellule che contengono informazione genetica analogamente ai pixel che compongono le immagini digitali, l’artista giapponese Kohei Nawa ha coniato il neologismo PixCell nato dall’integrazione tra pixel e cell, alludendo alla correlazione tra digitale e biologico. Le sculture e le installazioni proposte da Nawa nella serie PixCell comprendono oggetti fisici ricoperti di un manto di bolle di vetro che evocano i pixel fisici che alterano la percezione visiva dell’oggetto, discretizzandola e moltiplicando frammenti e dettagli attraverso le molteplici interazioni con la luce. Così come ogni cellula è un elemento discreto che contiene la totalità dell’informazione genetica dell’intero organismo, le celle trasparenti che coprono gli animali imbalsamati di Nawa riflettono molteplici elementi del corpo stesso e dell’ambiente che lo accoglie, richiamando il terzo principio della complessità introdotto da Edgar Morin: il principio ologrammatico: “Non solo la parte è nel tutto, ma il tutto è nella parte” 

Amo gli algoritmi: Prof. Renzo Davoli 

Massimo Marchiori: E’ l’inventore dell’Hyper Search algoritmo utilizzato dal motore di ricerca Google.

Exponential awareness: Eric Ezechieli at TEDxBologna

 TEDxTrieste 1/27/12 – Eric Ezechieli

Trovo importante il desiderio-progetto del dr. Pedro Domingos. Egli ci propone un assemblaggio di apprendimento. Gli algoritmi nascono da 5 modalità di studio. la sua proposta è di trovare il modo di unificarle in un solo algoritmo definitivo.

1 – Simbolisti = Deduzione inversa

anello di lorenz2

2 – Connettivisti = retroazione

3- Evoluzionisti = programmazione geneticaprogrammazione genetica

 

 

 

4 – Bayesianisti =  calcolo delle probabilità

5 – Analogisti =  analogia tra atomo e sistema solare

Prolusione dell’imprenditore Riccardo Donadon (H-FARM) dal titolo “Studio e lavoro nell’età digitale”

 

                                                             La mia proposta…..goccia d'acqua sorriso

Algoritmo_dell'amicizia_di_Sheldon_Cooper

bateson la natura sistemica dell'uomo

L’avventura intellettuale di Gregory Bateson ha attraversato tutto il XX secolo, abbracciando gli ambiti più diversi del pensiero dell’uomo, percorrendo le linee di confine tra campi differenti del sapere ed esplorandone le possibili interfacce. Esponente di un pensiero squisitamente formale, Bateson ha dedicato la sua appassionata ricerca alle omologie tra discipline apparentemente distanti, passando dall’antropologia alla psichiatria, dalle teorie dell’evoluzione alla cibernetica, dall’etologia all’ecologia, fino ad approdare – attraverso l’epistemologia – a una difficile ricerca sul significato del sacro nell’esperienza dell’uomo. Questo testo s’interroga sulla irriducibile attualità del suo pensiero, ricostruendone le radici, affrontandone le varie dimensioni da più punti di vista, proponendo confronti stimolanti e nuove linee di ricerca.

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