Società della mente

la nuova scienza della mente“La nuova scienza della mente” è un tentativo di fondazione teorica e ricostruzione storica delle scienze della mente. È un libro fondamentale delle scienze cognitive. Il cognitivismo si concentra sullo studio dei processi (percezione, memoria, ragionamento, linguaggio ecc.) con cui l’individuo acquisisce e trasforma le informazioni provenienti dall’ambiente, elaborando conoscenze che influiscono in maniera determinante sul comportamento. L’approccio cognitivista è per certi versi contrapposto al cosiddetto indirizzo “comportamentista” e si avvale di definizioni e spunti teorici elaborati da altre discipline nate nella seconda metà del Novecento, quali la cibernetica, la teoria dell’informazione e la neurofisiologia. Questo spiega peraltro la fertilità dell’approccio cognitivista nell’elaborare nuovi modelli interpretativi sulla percezione, la memoria, l’attenzione, la vigilanza, il ragionamento ( riletto nella formula del problem solving ) e lo stesso linguaggio.

Storia della psicologia: il Cognitivismomafalda e il pensiero

nel mondo dei frattaliUtilizzati nella finanza come nella geometria, nella dinamica complessa, nella progettazione delle reti informatiche e nella rappresentazione grafica delle galassie, i frattali sono oggetti geometrici dotati di omotetia interna: la loro forma si ripete sempre uguale su tutte le possibili scale di riproduzione e ogni singola parte della figura, se ingrandita, ripropone forma e struttura dell’intero. Sono affascinanti immagini della complessità e compaiono come sistema di riferimento nella teoria del caos; si “esprimono” in forma di algoritmi. Dalla loro scoperta, avvenuta a opera di Mandelbrot nel 1975, hanno rapidamente preso possesso della ricerca scientifica, riuscendo a fornire sul piano matematico una spiegazione di tutto ciò che ha un comportamento caotico. In natura, sono molti gli oggetti frattali: gli alberi, le nuvole, il profilo delle montagne, la linea geomorfologica delle coste marine, i cristalli, le foglie e i fiori. “È possibile che in qualche modo i frattali trovino un riscontro nella mente umana, e per questa ragione le persone li riconoscono come immagini familiari”.

  • big mindL’intelligenza collettiva è la capacità dei gruppi di prendere decisioni assennate – scegliere che cosa fare e con chi – combinando le capacità umane e quelle macchiniche. I modi in cui l’intelligenza è organizzata hanno una natura perlopiù frattale con modelli simili che si ripresentano a molteplici livelli di scala, nei gruppi di amici, nelle organizzazioni o in tutta una società. Ad ogni livello di scala, l’intelligenza collettiva dipende da capacità funzionali: specifiche abilità di osservazione, analisi, memoria, creatività, empatia e giudizio, che possono essere potenziate dalle tecnologie e che comportano, ciascuna, un particolare costo. Queste sono supportate da infrastrutture che agevolano l’intelligenza collettiva: standard e regole comuni; oggetti fisici che incorporano intelligenza; istituzioni in grado di concentrare le risorse necessarie al duro lavoro del pensare; reti più informali e società della mente. Tra le infrastrutture recenti, alcune delle più importanti sono costituiteda combinazioni ibride di intelligenza umana e macchinica, orchestrate su vasta scala. Per trarre il massimo da queste capacità e infrastrutture occorrono modelli di organizzazione che le assemblino in modo tale da consentire un apprendimento continuo. I più fecondi tra questi modelli presentano cinque caratteristiche:
  • creano un sapere autonomo e beni informativi comuni
  • attingono un adeguato equilibrio tra le loro capacità funzionalimafalda e la perfezione
  • sono capaci di focalizzare
  • orchestrano una riflessione sistematica
  • integrano il tutto in vista dell’azione

I quotidiani processi dell’intelligenza, poi, operano a diversi livelli che si collegano tra loro in forma gerarchica:

  • un primo ciclo usa i modelli esistenti per elaborare i dati
  • un secondo ciclo genera nuove categorie e relazioni
  • un terzo ciclo crea nuovi modi di pensare

Gli esempi più riusciti di intelligenza collettiva sono da interpretare come assemblaggi di molteplici elementi. La determinazione della relativa efficacia di questi assemblaggi richiede un continuo rimescolamento degli elementi, perchè capacità, infrastrutture e modelli organizzativi devono coevolvere insieme agli ambienti. Investendo risorse nel faticoso lavoro del pensiero strutturato si verifica un processo di connessione a formare una mente più grande che eccede i confini. A livello globale abbiamo bisogno di nuovi assemblaggi capaci di applicare l’intelligenza collettiva alle sfide globali, dal cambiamento climatico alla prevenzione di pandemie, dalla soluzione dei problemi della disoccupazione, alle questioni legate all’invecchiamento. La creazione di questi strumenti su una scala e con capacità adatte alle sfide, mediante incentivazione delle persone dotate nel campo del ” design dell’intelligenza ” sarà uno dei compiti che il XXI secolo dovrà affrontare.

inconscioJohn Bargh è probabilmente il principale esperto mondiale della mente inconscia. In questo libro mette per la prima volta in pagina il risultato delle sue ricerche più che trentennali, regalandoci una nuova e rivoluzionaria comprensione dei meccanismi mentali nascosti che governano segretamente ogni aspetto del nostro comportamento. Ricco di aneddoti e di racconti esilaranti, “A tua insaputa” trasmette un entusiasmo contagioso. Vi sono descritte le grandi scoperte compiute nei laboratori della New York University e di Yale, dove Bargh e i suoi colleghi hanno cercato di comprendere in che modo l’inconscio – a nostra insaputa – guida i nostri fini e i nostri comportamenti nei contesti più diversi, dalle relazioni sociali alla genitorialità, dagli affari economici ai gusti personali. Noi ci illudiamo di essere pienamente al comando delle nostre vite, ma scopriamo che il più delle volte non è così e questo libro ve lo dimostrerà in modo chiaro e ineludibile. Dai moltissimi e ingegnosi esperimenti che gli psicologi sociali hanno compiuto negli ultimi anni risulta evidente che l’inconscio ci guida di nascosto nei campi più disparati: ci indica chi amare, come votare, cosa comprare e persino in quale città vivere, oltre a molto altro. Dal momento che siamo inconsapevoli dei meccanismi che lo governano, l’inconscio fornisce anche spunti narrativi irresistibili e sorprendenti, che Bargh sfrutta in queste pagine con grande gusto. Ma non si tratta di arrendersi alle manovre di un oscuro «burattinaio» qualcuno-pensa-male-di-tedella mente. Essere consapevoli dei meccanismi del pensiero inconscio ci consente infatti anche di operare dei trucchi e di attuare delle strategie efficaci, in grado di migliorarci la vita, per cui la lettura di questo libro potrebbe letteralmente cambiare la vostra esistenza. C’è un intero mondo sotto la superficie della nostra consapevolezza. Le scoperte più recenti indicano che proprio lì si trova la chiave per conoscere se stessi e per inventare nuovi modi di pensare, sentire e comportarsi. Vale certo la pena addentrarsi nei meandri della mente per esplorare parti di noi che non sapevamo neppure di avere.goccia d'acqua 3

 

 

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