La guerra non fa per l’uomo

nick bostromIl filososo di Oxford e transumanista Nick Bostrom esamina il futuro del genere umano e specula sulla possibilità di alterare la natura fondamentale dell’ umanità per risolvere i nostri problemi più intrinseci.

Direct Talk | Living in the AI Era Noriko Arai

L’A.I. non sa leggere nè comprendere. Gli esseri umani possono migliorare ogni attimo della loro vita, leggendo, non solo per memorizzare, ma per comprendere.

Può un robot superare un test d’ingresso universitario?

imparare ad amareAl centro della vita e del destino dell’uomo c’è l’amore. Solo amando ed essendo amati, infatti, cioè percependo la nostra unità profonda con altre persone, noi sperimentiamo la nostra vera identità, aderiamo al nostro vero essere e siamo perciò noi stessi. Tutte le grandi tradizioni spirituali affermano che soltanto amando ci si libera dai confini angusti del proprio Io e si entra in contatto con il mistero del divino e dell’eterno. cuoreLe ricerche psicologiche dell’ultimo secolo, inoltre, confermano che tutte le ferite che ci portiamo dentro nella nostra vita, e fin dall’infanzia, sono in definitiva sempre ferite inferte al nostro innato bisogno di amore. Sappiamo che è sempre da una mancanza di amore che sgorgano le nostre distorsioni interiori, le nostre difese, le nostre paure e tutti i nostri blocchi evolutivi.

Che cosa desidera il mio cuore? – Marco Guzzicuore

“Siamo chiamati a reinventare noi stessi in quanto specie”, si legge in questo saggio scritto dal brasiliano Leonardo Boff, ex francescano, riconosciuto a livello mondiale come uno dei massimi esponenti della teologia della liberazione, e dal ricercatore e educatore statunitense Mark Hathaway. Il compito non è certo facile, ma per “liberazione”, suggeriscono gli autori, va inteso un cambiamento radicale della coscienza umana. A occupare la scena è la crisi odierna, una società “spiritualmente” malata, ossessionata dalla crescita e dal consumo materiale, attaccata a valori che hanno portato il tao della liberazioneal progressivo saccheggio delle risorse e all’aumento delle disuguaglianze. La grande sfida del XXI secolo è allora quella di invertire rotta, operando una trasformazione che sia allo stesso tempo individuale e collettiva. Come? Gli autori tracciano un cammino di guarigione – Tao è l’antico termine cinese per “via” – cercando il punto di intersezione tra la tradizione cattolica e quella orientale. Non solo, la rinascita spirituale che invocano si nutre dell’apporto di psicologia e fisica quantistica, femminismo e cosmologia, economia ed evoluzionismo. Solo incrociando le prospettive di scienze, religioni e saggezze antiche si può produrre una rivoluzione della percezione, il preludio al cambiamento delle nostre abitudini.

formae mentisScopo di questo libro è dimostrare che il fenomeno “intelligenza” può essere scomposto in una serie finita di abilità umane distinte, di distinte intelligenze: linguistica, musicale, logico-matematica, spaziale, corpo-reo-cinestetica, personale e interpersonale. Caso per caso, Gardner esamina quali siano i componenti e lo sviluppo di ogni particolare forma di intelligenza, gli aspetti neurologici e quelli interculturali. Negando il concetto unitario di intelligenza, Gardner mira tra l’altro a mettere in discussione l’assunto che l’intelligenza possa essere misurata mediante test verbali e a proporre una tecnica capace di applicazioni in campo educativo. Questo libro, che per la sua originalità e vivacità di stile ha ricevuto riconoscimenti in tutto il mondo, ha segnato una svolta negli studi sull’intelligenza, ed è oggi considerato una pietra miliare negli studi sull’apprendimento.

Pensare e progettare

designLa benzina della creatività non è il talento ma la conoscenza | Riccardo Falcinelli | TEDxArezzo

I mercati sono alla spasmodica ricerca di innovazione. Le persone chiedono solo servizi che facilitino le loro vite. La collaborazione radicale nel design di servizi ed esperienze è una risposta possibile a sistemi sempre più complessi.

collaborazione

Scegliere la collaborazione radicale significa adottare un mindset e rimettere al centro la persona in tutte le sue accezioni e i suoi ruoli per dare vita a servizi semplici, efficaci e umani. La collaborazione radicale chiede metodo e tattica, ma prima ancora chiede strategia, vedremo cosa comporta sceglierla, metterla in pratica, i suoi limiti, ma soprattutto le sue innumerevoli potenzialità a favore del cambiamento e dell’innovazione per tutti.goccia d'acqua sorriso

progettazione

 

Buonissimi  Natali senza guerre…..

 

 

 

 

 

 

 

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