Stereotipi e Quantistica

Stereotipo: Google = In psicologia, qualsiasi opinione rigidamente precostituita e generalizzata, cioè non acquisita sulla base di un’esperienza diretta e che prescinde dalla valutazione dei singoli casi, su persone o gruppi sociali.

stereotipiMichele Angelo Verna:Grazie alla fisica quantistica supereremo le barriere dello spazio e del tempo

La più grande paura è quella di perdere la voglia di alzarmi ogni giorno e combattere contro gli stereotipi, le convenzioni, le abitudini, le prassi consolidate che sclerotizzano il nostro mondo professionale facendoci perdere in partenza una competizione che ha regole sempre più distanti da quelle che siamo stati abituati a conoscere. La più grande speranza è che la luce che vedo negli occhi dei ragazzi come mia figlia e come i giovani che incontro ogni giorno sul lavoro o all’università non debba mai spegnersi ma che possa tradursi in concreti progetti di concreta soddisfazione e felicità.

quadroLa fisica quantistica in un quadro

In genere si pensa che la fisica quantistica riguardi soprattutto i fisici e gli appassionati di matematica, ma stavolta questa affascinante, e, per molti, complicata materia, ha interessato un pittore di origine veneta, Renzo Bergamo. Inoltre, un astronomo dell’osservatorio di Brera, commentando i lavori di Bergamo, ha affermato che il pittore, attraverso essi, è riuscito a comunicare una propria visione del cosmo, un’entità astratta che riguarda l’armonia dell’universo. In effetti, guardando i coloratissimi quadri del pittore, ci si accorge subito che l’armonia che sprigionano è da ricollegare alle forme e alle strutture sinuose che danno un senso di leggerezza. Due dei quadri di Bergamo che mi hanno maggiormente colpita sono Colori stellari e Due universi. Guardando il primo lavoro, forse per via dei colori caldi, mi vengono subito in mente dei ballerini danzanti su una spiaggia tropicale. Questo quadro è molto allegro e, anche se le forme non sono ben definite, l’immagine complessiva non risulta stancante e non suscita per niente un sentimento di confusione. Ed è proprio questo sentimento che, a volte, allontana la gente dall’arte astratta. ( Nancy Gentile )

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Carmen Di Muro – Libro: Anima Quantica

Compiendo un percorso multidisciplinare tra le rivoluzionarie frontiere della concezione Olistica, si possono comprendere le dinamiche energetiche che muovono la vita, laddove il moto dell’anima attira e genera la realtà in una danza armoniosa.

Si può essere sani e felici? Ognuno di noi è padrone di una realtà riflettente, che parla di sentimenti e pensieri, le cui radici sono al centro del petto, nel moto infinito della galassia emozionale, unica in grado di innalzare la nostra capacità di cogliere nelle cose materiali quell’elemento spirituale che rende possibile e dà senso alle infinite esperienze della nostra vita.

Il dominio dell’indagine multidisciplinare che conduce nei meandri delle bizzarre dinamiche energetiche che determinano il nostro stato di salute, è il palpitante mondo quantistico in cui la vita vibra. Un amalgama di saperi che offrono coordinate preziose, mettendo sotto i riflettori l’uomo come creatore attivo della realtà.vignetta_voti

L’unione tra “Scienza e Divino” è capace di far ricomprendere il nostro rapporto con l’ambiente che viene plasmato attraverso il potere emotivo. La vera forza capace di irradiare la via del benessere e di condurci alla guarigione dentro di noi.

atlantideL’autore sposa in pieno la posizione prudenziale ed equilibrata espressa più volte da Castelli. Posizione che Ciardi ritrova anche nelle parole del fisico teorico Michio Kaku che sostiene che «per ironia della sorte, spesso lo studio approfondito dell’impossibile ha consentito di accedere a nuovi sorprendenti domini della scienza». Posizione che, tutto sommato, può essere fatta propria anche dal CICAP. Nonostante, infatti, gli studi sul paranormale abbiano da decenni fornito risultati negativi, il CICAP continua pazientemente, ad esempio, a sottoporre a controlli sedicenti sensitivi. Non si illude certo di trovarne finalmente uno autentico, ma sicuramente lo studio di questi soggetti può essere estremamente utile per comprendere meglio la psicologia umana, l’ingannevolezza della mente, gli errori metodologici che si possono compiere, le precauzioni che occorre adottare, ecc. In modo del tutto analogo, Ciardi sostiene che «Un identico discorso può essere fatto permafalda Atlantide, la cui ricerca può portare al conseguimento di risultati scientifici, archeologici, filologici e filosofici oggi inimmaginabili (senza contare quelli che ha già contribuito a determinare)».

The Nature of Quantum Consciousness – Dr. Stuart Hameroff | SAND

italianiMa noi italiani chi siamo? È una domanda che nasce da due bisogni connaturati alla natura umana: definire una nostra identità e sentirci parte, al tempo stesso, di una comunità. Gli autori offrono ai lettori una risposta lontana dagli stereotipi correnti, guardando con attenzione ai segni lasciati nel nostro dna dagli eventi passati senza perdere di vista i contesti storici e culturali. Ne scaturisce una nuova chiave di lettura che mette in evidenza l’analogia tra la variabilità della genetica e delle lingue parlate dagli italiani. Tenendo insieme informazione scientifica e attualità sociale, il libro affronta i temi dell’identità e della diversità anche in relazione ai cambiamenti demografici in atto nel nostro paese.

 

Prof. Emilio Del Giudice – Ultima intervista

Cos’è l’informatica quantistica?

L’informatica quantistica è un’area di studi basata sull’idea che l’elaborazione e la memorizzazione di informazioni e lo scambio informativo dipendano dalle proprietà della fisica quantistica. Questa branca di studi affronta problemi di ordine teorico relativi a modelli computazionali, così come argomenti più sperimentali della fisica quantistica, come ad esempio cosa possa essere fatto e cosa non possa essere fatto con l’informazione quantica.

Cos’è la rete quantistica?

La rete quantistica altro non è che una derivazione della crittografia quantistica. Quest’ultima tecnologia si avvale dei principi della comunicazione quantistica e della computazione quantistica per far sì che i dati scambiati tra due nodi di una rete non siano decifrabili – almeno in teoria – da utenti esterni alla comunicazione stessa. Le reti quantistiche nascono, quindi, dalla necessità di sviluppare mezzi di comunicazione adatti a trasportare e impiegare questo tipo di dati. Il dato quantistico è sostanzialmente costituito da fotoni i quali, sfruttando la tecnica dell’entanglement quantistico – detta anche della correlazione quantistica – sono in grado di trasportare l’informazione relativa ad un particolare stato quantico di un sistema.

Building a Quantum Community with IBM Q

Corsa al qubit

Al di là delle nuove scoperte e delle possibili evoluzioni nella realizzazione di chip quantistici, negli ultimi anni si è assistito a una sorta di corsa al qubit che ha visto il suo apice nella seconda metà del 2017. Tra i principali protagonisti troviamo tutti i big del mondo dell’informatica e dell’hi-tech in genere. Segno che l’informatica quantistica rappresenta il futuro dell’intero settore. Da Intel a IBM, passando per Google e Microsoft, un po’ tutti stanno investendo pesantemente sul quantum computing nella speranza di farsi trovare in testa al momento opportuno.

frattale di mandelbrotQuestione di qudit. Non solo Stati Uniti o Europa. Anche ricercatori russi si stanno dando da fare per non farsi trovare impreparati nella corsa all’informatica quantistica. Gli scienziati del Moscow Institute of Physics and Technology e del Russian Quantum Centre, però, stanno provando a percorrere una strada differente rispetto a quella degli altri istituti di ricerca. Hanno così creato qubit in grado di “erogare” più o meno potenza di calcolo a seconda del livello energetico in cui si trovano. Ciò moltiplica esponenzialmente le capacità di calcolo di un singolo processore quantico: gli elettroni presenti nei diversi livelli energetici di un qubit possono interagire tra di loro, facendo lievitare il monte delle risorse di calcolo disponibili. Si tratta, dunque, di una nuova tipologia di unità minima di calcolo, ribattezzata dai russi qudit, dove la d sta a indicare i possibili livelli di energia nei quali esiste l’elettronegoccia d'acqua 2

Niente panico ce la possiamo fare…….

 

 

 

 

 

2 thoughts on “Stereotipi e Quantistica

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