Precauzione e responsabilità

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: come funziona e perché è già nelle nostre vite

precauzione e responsabilitàLa previsione della responsabilità degli enti per i delitti colposi di cui all’art. 25 septies rappresenta l’occasione per riconsiderare alcune tematiche tradizionali sul piano della colpa individuale e per indagare in parallelo i tratti, meno noti, della colpa di organizzazione dell’ente. Tale prospettiva appare utile per far riemergere i rispettivi margini di rimproverabilità; esigenza che nasce non solo dalla scelta legislativa di legare necessariamente la responsabilità dell’ente al reato realizzato dalla persona fisica (in questo caso colposo), quanto piuttosto dai molteplici punti di contatto che, proprio nel campo della sicurezza sul lavoro, sono rinvenibili tra la colpevolezza del datore di lavoro e quella dell’ente, chiamati entrambi a rispondere, nella sostanza, per un deficit organizzativo. La ricerca di una diversa logica di imputazione colposa del fatto_reato all’autore individuale e collettivo induce a considerare che sempre più spesso il problema della legittimazione del diritto penale nei contesti rischiosi evoca l’idea della precauzione come scelta valoriale che si fonde o perfino si sostituisce a quella più tradizionale di prevenzione.

I due sistemi cognitivi che guidano le nostre decisioni

David Halpern: Nudging the Citizen

le virtù del digitaleSe spesso si parla di media digitali dandone una connotazione negativa, questo libro riprende la tradizione delle virtù per proporre un nuovo modo di accostarsi al web. Si tratta di ripartire da un’etica che si costruisce attraverso la pratica. Cosa significa essere prudenti in internet? Come vi si può esercitare la temperanza? E possibile essere giusti, forti, in uno spazio quanto mai “liquido”? C’è posto per la speranza, la carità e la fede? È la ripresa delle virtù – cardinali e teologali – a permettere, senza presupporre adesioni di principio, di individuare strategie e indicazioni operative volte ad acuire la consapevolezza e la responsabilità di chi utilizza i media digitali. Consapevolezza e responsabilità attraverso le quali è la stessa cittadinanza a costruirsi in un vero e proprio circolo virtuoso.

Giustizia Insieme

Le competenze: dal costrutto alla classe

La didattica per competenze

Progettare con gli EAS

Fare lezione con gli EAS

Insegnare al tempo dei “nativi digitali”. – Pier Cesare Rivoltelli

la rete della vita

 

Fritjof Capra indaga su più fronti e in campi diversi (teoria della complessità, teoria di Gaia, teorie del caos) e delinea un nuovo pensiero che vede nella natura e negli esseri viventi non entità isolate, ma sempre e comunque “sistemi viventi” dove il singolo è in stretto rapporto di interdipendenza con i suoi simili e con l’intero sistema. La somma di queste relazioni, che legano gli universi della psiche, della biologia e della cultura è una rete: la rete della vita.

Fritjof Capra – Una nuova concezione della vita e le reti

 

2 thoughts on “Precauzione e responsabilità

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