Modello manuale del cervello

Francesco GALLI Basta una carezza

Il Dr. Daniel Siegel presenta il “modello portatile del cervello”

Grazie alla possibilità di ” visualizzare ” la struttura del cervello, le persone diventano capaci di attuare cambiamenti nelle propria vita con più efficacia e compassione verso se stesse. Per questa ragione, il modello manuale si è rivelato utile in un’ampia serie di contesti, dalla cura e educazione dei bambini all’insegnamento scolastico, dal funzionamento delle organizzazioni alla psicoterapia.

La conoscenza delle diverse parti del cervello ci consente di impiegare l’attenzione per concentrarci sulle funzioni di ciascuna regione cerebrale, approfondirne la differenziazione nel funzionamento e poi favorirne il collegamento. Il modello della mano rende visibili con chiarezza le principali aree ed esemplifica, per esempio, come la regione prefrontale colleghi fra loro la corteccia cerebrale, l’area limbica, il tronco cerebrale, le altre parti del corpo e persino i segnali neurali in arrivo da altre persone.

 

Il corpo invia un insieme di segnali che dai muscoli, dallo scheletro e dagli organi interni, per esempio l’intestino e il cuore, salgono verso l’alto attraverso il midollo spinale ( che, come ricorderete, è rappresentato dal polso ) e il nervo vago ( il decimo nervo craniale che dal corpo arriva direttamente al tronco cerebrale ) giungendo da ultimo nella regione prefrontale ( rappresentata dalla punta delle dita ). Queste fonti di informazione non razionali esercitano influssi importanti sul nostro pensiero razionale. Possiamo definirla la “saggezza del corpo”, un elemento fondamentale nei processi decisionali, di qualunque tipo siano.

Poichè il cuore e le viscere partecipano a questi processi, affermazioni come ” sensazione viscerale “,  ” di pancia ” o “sensazione che viene dal profondo del cuore” possono essere considerate una ” integrazione” a livello prefrontale delle informazioni provenienti dal corpo: il risultato è un modo di vivere integrato. Possiamo parlare a questo riguardo di ” cervello del cuore” e ” cervello viscerale” Gli imput provenienti dal corpo vengono registrati nella regione prefrontale mediale che ha una funzione integrativa e in tal modo interagiscono con altri processi corticali , fra cui l’empatia, l’insight e la moralità. 

Educazione interiore= Educare la mente a conoscere se stessa

Il menù per una mente sana è una metafora divertente e facilmente comprensibile di come questi nutrienti per la mente possano essere inseriti quotidianamente in diversi contesti, a casa, a scuola o al lavoro.

Con il tempo dell’interiorità, la mente si concentra sui propri processi interiori e interpersonali, promuovendo l’integrazione a livello cerebrale e sfruttando il potere della consapevolezza per rafforzare la regolazione delle emozioni e l’attenzione e persino aumentare l’empatia e la flessibilità.

Tempo della concentrazionetempo durante il quale si presta particolare attenzione ad un’ unica attività.

Tempo del gioco: tempo dedicato ad attività spontanee, ludiche e creative.

Tempo della relazione: tempo in cui si crea un’unione con gli altri e con la natura.

Tempo del movimento: tempo dedicato all’attività fisica, se è possibile di tipo aerobico.

Tempo dell’interiorità: tempo dedicato alla riflessione interiore su sensazioni, immagini, emozioni e pensieri.

Tempo dell’ozio: tempo dell’attenzione aperta, non diretta ad uno scopo specifico.

Tempo del sonno: shhh

Insieme, possiamo rendere l’educazione interiore un elemento fondamentale della nostra cultura. La qualità della nostra vita aumenterà e il futuro dei nostri figli diventerà migliore, grazie a queste capacità della mente. E, educando la mente a conoscere la mente, anche il mondo e l’ambiente in cui viviamo ne trarranno beneficio, man mano che diverremo consapevoli del nostro rapporto non solo con gli altri  e con noi stessi, ma anche con questo prezioso pianeta che consideriamo la nostra casa.

 

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